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September 13 La sagra dei luoghi comuni!Colto da un momento di bontà, vi indico una serie di frasi alle quali non credermi se dovessi pronunciarle:
Questa NON è una macchia di vino! Non sei tu... è la società! Si...ti capisco...Gucci è pur sempre Gucci! la storia è maestra di vita June 17 HOY ES EL DÍAROMA – Non capita tutti i giorni di scrivere la storia. Forse si tratta solo di una pagina degli annali della mi avita, però questo non importa, è pur sempre storia. Oggi ho visto con i miei occhi la necessità della gente di unirsi, proprio come le parole in questa pagina. Non c’è, in fondo, un motivo razionale. Perché scriviamo? Perché lottiamo? Eppure oggi ho sentito delle voci urlare: era un grido disperato, tagliente, di madri affrante e di figli in lacrime. Ma era anche un grido silenzioso, un’onda sonora, di quelle che forse solo alcuni animali posso percepire. Era fatta di rancore, di lacrime, ma anche di speranza. Ed è per questo che oggi ho camminato a testa alta tra le gremite strade di Roma. Mi ha fatto forza la sua storia, le sue guerre, il suo sangue. Già, perché Roma di sangue ne ha visto, e di madri disperate pure. Eppure noi eravamo lì, sotto il sole cocente, a scrivere una pagina di storia. Devo dire che lo abbiamo fatto in maniera vistosa ma, in fondo, cosa fa un bambino quando vuole catturare l’attenzione di suo padre? Con l’unica differenza che noi di bambini eravamo un milione, e di tempo per giocare o per fare i capricci non ne abbiamo affatto. Arriverà il giorno in cui anche la nostra voce sarà ascoltata e, magari, la legge sarà davvero uguale per tutti. Ma quanto dobbiamo aspettare prima che tutti “vivranno felici e contenti”?Forse davvero tanto tempo perché se il lieto fine dovesse arrivare e la storia dell’uomo finire, cosa ci aspetterà dopo? June 07 FugaFuga
Cuando el rojo ya no es rojo, sino azul, como la mar que mece a los hombres. Cuando el rojo ya no es rojo, sino verde, como los bosques donde somos ciervos y cazadores. Cuando el rojo ya no es rojo, sino un tango, bailado sobre la punta de un alfiler. Cuando el rojo ya es rojo, y tiene el olor punzante de las heridas. Ay, Amor. Te lo has llevado todo. Te ofrezco mi corazón. ¡Qué aproveches!
Dioniso May 27 A las madres de MayoTe busca madre mientras su cuerpo es mecido
por el mar en el que se sumerge dormido. Sueña tu abrazo, busca recuerdos, a los que aferrarse para no conciliar el sueño. El mar se inquieta, es tempestad, lamento.
¿Quién pudo lanzar mil ángeles desde el cielo? Y oye tus gritos, blancos pañuelos, cubren sus aguas, los trajo el viento. Manda una ola para que se lleve a los traidores que sembraron tanta muerte. Barcos y naúfragos oyen sus voces.
Les dicen "Nunca, nunca, olviden nuestros nombres". Díle a las madres que en algún lado, donde hace falta, seguimos luchando. Madre, tu hijo no ha desaparecido.
Madre, que yo lo encontré andando contigo. Lo veo en tus ojos, lo oígo en tu boca, y en cada gesto tuyo me nombra. Lo veo en mis luchas y me acompaña entre las llamas de cada nueva batalla. Guían mis manos sus manos fuertes, hacia el futuro, hasta la victoria siempre. Guían mis manos sus manos fuertes, hacia el futuro, hasta la victoria siempre. March 13 KALI NIFTAKALI NIFTA
Tien glìcea tusi nìfta, ti en òria
C' evò e' plonno pensèonta 'ss'esèna, C'ettu-mpì 's ti' ffenèstra-ssu, agàpi-mu, Sti kardia-mu su nìfto ti ppena. Evò panta ss'èsena penseo
jatì' sena, fsichi-mmu 'gapò Ce pu pao, pu sìrno, pu steo, sti kkardia panta sena vastò. Lalallalalero........ C'isu mai de m'agapise, oriamo
e su ponise mai pu se mena; mai citt'orria chili su en onitse na mu pi loja agapi vloimena T a'steracia, pu panu, me vlepune
Ca mo fèngo frifizzun nomena, Ce jelù ce mu leone: ston anemo ta traudia pelisi, i chamena. Larirò larirò lalero........ Kalì nifta se finno ce pao
plaia 'su ti vo pirta prikò ma pu pao, pu risno pu steo sti kkardìa panta seno vastò. Com'è dolce questa notte, com'è bella
e io non dormo pensando a te e qui sotto la tua finestra, amore mio del mio cuore ti apro la pena Io sempre a te penso,
perchè te, anima mia, amo, dove io vada, o fugga, o stia te sempre porto nel mio cuore Lalallalalero........ E tu mai mi hai amato, mia bella,
non hai mai avuto sofferenza da me non hai mai aperto le tue belle labbra per dirmi parole benedette d'amore Le stelline dall'alto mi guardano
e di nascosto parlano con la luna sorridono e mi dicono: "al vento le canzoni fatte sono perdute" Lalallalalero........ Buonanotte ti lascio vado via dormi tu che io parto addolorato ma dove io vada, fugga o stia te porto sempre nel mio cuore. December 17 GuestbookE ora lo spazio per voi, passeggeri virtuali! Grazie per aver incrociato, anche se per un solo istante, il mio cammino. Avanti con i commenti! ![]() December 16 E se i pescecani fossero uomini?"Se i pescecani fossero uomini, chiese la padroncina al signor K., March 12 LibertàPasseggiando passeggiando la libertà chiese un giorno ad un uomo: "Cos'è secondo te la libertà?" passeggiando passeggiando... February 27 Pensiero
Pensieri senza forma scorrevano nel mio sangue, tessevo parole vuote in una trama di seta come un ragno, assassino silente, tesse una tela nella notte.
Lontano ormai da un cielo color pastello e dal profumo di infanzia si scioglie la mia maschera, e la cera, siero del fato, riga il volto non più esausto.
Si rompe il sigillo del peccato, distinguo nella pioggia la mia voce e soffio nel vento parole di pace.
Con te sono nuvola in agosto e brezza marina in inverno. Nascondo le ceneri di un sole ormai spento e rinasco fenice, orgogliosa di morie eppure di non morire.
February 18 Serata tipoELETTRA: esce con santa, giornata dell'arte, si è innamorata, limoncello da micheli, sedotta dalle parole di un americano di chicago quarant'enne ubriacone e puzzoso di pezzetti, al prophet mangia e non beve, il coprifuoco è all'1 e torna puntuale SANTA: passa a prendere elettra con una strana amica, prima ha cantato con werner, giornata dell'arte, si beve solo 2 trrrequarrrti,da micheli mangia anche, non offre almeno lì, parcheggia la macchina in culonia e cammina a piedi, prophet, ubriaco a stozza parla del suicidio, casa MARI: arriva sul tardi, si slinguazza con santa, beve poco, ha fame ma non mangia, da micheli la scambiano per sorella della ela e della ele, prophet, si scanna con luigi, casa (ci sarà arrivata?) ELE: arriva tardi, fuma come una turca, mi fa confessioni allucinanti presa da un flusso di coscienza irrefrenabile,mandiamo INVOLONTARIAMENTE MA SGARBATAMENTE via werner, rientriamo, micheli, rimorchia un ubriacone che le scrive una lettera d'amore, prophet anche lei mangia e basta, casa WERNER: arriva scazzatissimo a morire, se ne va scazzatissimo a morire, non lo riusciamo più a beccare date le nostre poche finanze al cell SBORRACCHIA:non ci caga più di striscio ormai FASI: manda strani sms aulicinanti alla mari e questo è quanto...che compagnia di disadattati! February 17 GeograficheConvenzioni, istituzioni, idee programmate, bisogna pensare in maniera corretta, altrimenti pensare non serve. se credi nei tuoi sogni veri sei un pazzo perchè credi di essere libero e non ti accorgi che il tuo presente, passato, futuro è fatto di frontiere, passaggi a livello, dogane: se non sei dentro sei fuori, ma fuori non c'è niente puoi esserci soltanto tu! Se quello che credevo non fosse non vado all'universita'; faccio il ballerino, o il cantante, o magari l'attore; vado a vivere su un fiume, pesco i pesci e imparo il linguaggio dell'acqua, oppure vado a vivere su un albero e scelgo di essere una foglia o la goccia di pioggia che le scivola sopra. A volte mi guardo intorno e vorrei scappare, allontanarmi dalle facce sorridenti dei calendari, dalle comodita' materiali che per un attimo fanno sentire l’uomo realizzato e soddisfatto, da questa falsita' assoluta che crescendo ci marcisce dentro e ci fa essere come dobbiamo, ci fa fare come fanno, ci fa dire come dicono, ci insegna fino a che punto si puo'amare e odiare, che c'è bisogno dell'illusione di una felicita' normale: "una famiglia, un lavoro e tanto amore". Fuori dalla mia scuola c'è un uomo: parla notte e giorno da solo, nessuno lo ascolta, perchè lui è fuori e noi siamo dentro, lui è fuori e noi siamo dentro.
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